domenica 14 luglio 2024

Emu-adulazione - Dungeon Master - Android

 

Copilot mi fai un immagine ispirandoti a Dungeon Master della FTL... Ed eccoci qua!!!

Salve oggi vi parlerò di questo piccola grande applicazione che ci permetterà di "emulare", diciamo così, Dungeon Master sui nostri smartphone con pochissimo sforzo.

Spero che tutti sappiate cosa sia Dungeon Master ma in caso contrario ho belle pronte una recensione del solito ottimo Elder Barabba:

ELDER BARABBA: Lego e retrogaming: Dungeon Master!!!

che inoltre da qualche giorno ha testato questa versione e ne ha fatto pure un post:

ELDER BARABBA: Lego e retrogaming: Dungeon Master per Android

Questo invece è un recente articolo di Ign Retro (che vi consiglio molto: il buon Stefano "Stef" Castelli ogni settimana ci delizia con una chicca molto piacevole leggere)

IGN Retro: Dungeon Master 

Ebbene si, si tratta di un altro Dungeon Crawler Blobber, probabilmente DEL Dungeon Crawler Blobber per eccellenza visto quello che è significato per il mondo videoludico e quanti titoli ha influenzato (credo che gli dobbiamo anche il sistema di avanzamento "per utilizzo" delle abilità della serie The Elder Scrolls, ma non ho indagato se sia effettivamente così).

Non ho mai capito se la cover volesse essere seria o meno... Il guerriero in prima fila sembra stia ballando il limbo!

Io personalmente non avevo mai giocato un titolo della serie... MA COME!?!?! Direte voi, ti ergi ad espertone di Crpg e questo manco l'hai toccato??? Eh no raga, ammetto che su pc qualche anno fa ho provicchiato il secondo capitolo ufficiale (The Legend of Skullkeep) ma proprio per 5 minuti perché sicuramente ero più preso da roba con movimento libero

Quanto ti ho amato e quanto t'amo non lo sai.....

ma ho deciso di colmare questa mia lacuna e infatti adesso sto proprio giocando Dungeon Master nella versione reputata universalmente migliore (almeno per gli "esperti") ovvero la 3.6 per Amiga.

Detto questo e in vista di una futura recensione (che con i miei tempi avverrà nel 2026 probabilmente) la comunità attorno a questo titolo (uscito originariamente nel 1987!!!) è ancora piuttosto attiva e negli anni sono uscite diverse versioni che permettono di giocarci anche con i sistemi moderni (se non volete emularlo facilmente con Winuae o un qualsiasi Dosbox per pc).

Il sito di riferimento per tutte le informazioni del caso è questo:


e da qui potete trovare un ricco forum ancora frequentato da appassionati (ci sono post datati Luglio 2024):


A noi di tutto questo interessa però la versione Java che oramai è abbastanza superata ma è anche l'unica (per quanto ne sappia) che è stata convertita per il sistema Android.
L'app è stata creata nel 2019 ed era anche presente nel play store ufficiale, purtroppo però, da qualche tempo non è più disponibile ed è necessario cercarla in qualche store "alternativo".

Ho effettuato un paio di ricerche su quali di questi siano "sicuri" è, secondo un articolo di Tom's Hardware, potete tirarla giù da Aptoide (fino a qualche giorno fa era presente anche su Apkpure ma oggi non riesco proprio a trovarla) perché dovrebbe essere un sito affidabile a patto di scaricare le versioni non moddate delle applicazioni....

Comunque, è opera di un certo Edilgain che, presumo, sia Giapponese o Coreano, oltre all'applicazione ha anche creato un convertitore di mappe fatte dagli appassionati per poterci giocare sempre nella sua versione Android che potete trovare qui:


la Password è dunmas

Purtroppo io non sono riuscito in alcun modo a far partire queste mappe alternative nonostante abbia seguito le istruzioni e a quanto pare l'autore ha abbandonato il progetto visto che non scrive nel forum da un bel po' di tempo... Magari proverò a mandargli una mail per chiedergli ulteriori delucidazioni ma al momento ogni volta che converto una mappa la schiaffo nelle cartelle giuste e faccio partire il gioco mi crasha immediatamente....

Detto questo una volta trovata l'applicazione, installata e fatta partire vi troverete di fronte a questa schermata


Selezionando Enter vi si aprirà la schermata di selezione del Dungeon 

Io ne ho diversi (che non funzionano) quelli che troverete voi nell'applicazione sono CSB (chaos strikes back) e dmorig (Dungeon Master)


E quindi il gioco caricherà e partirà

La grafica non è uguale uguale all'originale e alcune icone sono prese dalla versione SNES

La conversione presenta un po' di quality of life ovvero:


La possibilità di attivare l'automapping (che però partirà da quando selezionerete la casella) e di rallentare o accelerare l'azione

La lista degli incantesimi (tra i quali ce ne sono diversi creati appositamente per la conversione Java)

in questa versione del gioco è stata eliminata pure la possibilità di prendere danno quando si sbatte contro un muro e di rompersi gli arti in determinate situazioni, per il resto c'è tutto ed è stato testato e finito da diversi giocatori, quindi è affrontabile dall'inizio alla fine.

Al solito il mio consiglio è di scaricarvelo e tenerlo permanentemente installato sul vostro smartphone!!! (occupa poco più di 30 mega!!!).




sabato 13 luglio 2024

Piccolo spazio pubblicità - Metro Siege - Amiga

 


Salve!! un brevissimo articolo solo per dirvi che è disponibile una demo (a questo indirizzo: metro siege - download) di questo promettentissimo titolo in uscita per Amiga, speriamo, a breve.

Si tratta di un classicissimo Picchiaduro a scorrimento alla Final Fight o Street of Rage, in ambiente cittadino, quindi una roba veramente trita e ritrita, ma fatto veramente bene per il computer Commodore: infatti ha una grafica colorata, presenza di parallasse, ottime animazioni, molti sprite su schermo e gira tranquillamente su un modesto Amiga 500 con 1 mega di ram!!! (praticamente lo standard dei tempi). 

Considerate che ultimamente si vedono ottimi giochi per il computer Commodore ma di solito richiedono 2 mega, rendendone, quindi, l'utilizzo più limitato se non utilizzando un emulatore, un amiga mini o un Amiga 1200.

La demo è composta da 3 livelli (moltooo ispirati a Final Fight visto che il primo è una strada cittadina, poi abbiamo la stazione della metropolitana e infine l'interno dei vagoni, vi ricorda qualcosa??) e per ora è possibile utilizzare solo 2 dei 3 personaggi che però sono molto ben caratterizzati visto che hanno mosse e approcci molto differenti (ad esempio Alex ha le prese mentre Kim degli attacchi elettrici), potete vederle seguendo questo link:

metro siege - moves

Io appena vista la notizia ho subito arruolato Eliargen e con il fido WinUae (dovrei riposizionare l'Amiga Mini ma dal trasloco ancora non ho avuto tempo di farlo!), smadonando un po' con il bluetooth, che faceva i capricci per i joypad, siamo riusciti a giocarlo dall'inizio alla fine.

Ne sono rimasto veramente entusiasta soprattutto considerando, come ripeto, che gira su un amiga base, unico appunto che posso fargli è che presumo richiederà un joystick con due tasti visto che uno viene usato per sferrare colpi e l'altro per il salto.

Il gioco è sviluppato dalla BitBeamCannon assieme alla PixelGlass (hanno una pagina dedicata anche loro Pixelglass Games) e utilizzano il motore engine9000 della Enable Software. 

Potete comunque trovare tutte le informazioni del caso nel sito ufficiale della BitBeamCannon, al momento sembra che non sia possibile nemmeno prenotarlo ma potete supportare lo studio nella sua interezza attraverso Patreon, Paypal o donando BitCoin.

Metro-Siege - BitBeamCannon

Che aspettate?? Correte a provarlo!!!


mercoledì 10 luglio 2024

Il Re ha parlato - The Sumerian Game - PC

 


Salve, oggi voglio parlarvi di questo titolo che è una rifacimento di un programma che era andato perduto ma che grazie all'opera di Andrea Contato è stato riscoperto nei suoi elementi e ricostruito proprio come venne concepito originariamente.

Lascio la descrizione di Sumerian Game a quanto riportato sulla pagina di Steam:

Tra il 1962 e il 1965, alcune classi di studenti di New York furono coinvolte in un progetto di ricerca innovativo. L'obiettivo era quello di creare un nuovo metodo di insegnamento senza docenti, utilizzando computer potenti, sistemi automatici come proiettori di diapositive e la riproduzione di lezioni audio registrate.

Al termine della lezione, un modem a 300 baud collegava un potente mainframe, costato all'epoca decine di milioni di dollari, a una telescrivente sotto il controllo degli studenti. La telescrivente stampava lunghi testi su rotoli di carta continua, costringendo gli studenti a prendere decisioni difficili su come gestire le scarse risorse per nutrire la popolazione e piantare le colture per la stagione successiva.

Era il gioco sumero, l'antenato di tutti i giochi di strategia, gestione e simulazione di città.

Il gioco sumero, che è stato perso per 60 anni, è stato ricostruito ed è ora giocabile. Gestisci il tuo grano, conservalo per resistere alle stagioni rigide e ai disastri naturali, fai crescere la tua popolazione ed espandi i tuoi insediamenti. Trova il miglior equilibrio tra persone e cibo, o tra terra coltivabile e campi coltivati.

Hai dieci anni per espandere la tua città e salvarla dall'estinzione. Se la popolazione scende a zero, la lezione è finita.

Chiama l'insegnante.

Ecco la schermata di avvio, per ora è disponibile, oltre all'originale, una versione FOCAL

Si tratta quindi di un gioco, se così si può chiamare, molto basilare composto da solo testo nel quale saremo chiamati a decidere come gestire le riserve di cibo presenti nel nostro regno.

Inizialmente dovremmo dare un nome al nostro sovrano Sumero e poi, ogni sei mesi e per i successivi 10 anni, ci sarà chiesto quanto del cibo a nostra disposizione (ottenuto tramite le colture o stipato nei nostri magazzini) dovremmo impiegare per sfamare i nostri sudditi e quanto invece utilizzarne per coltivare i campi.

Una grande dinastia....

Quello che non utilizzeremo tornerà nei magazzini e una volta scelto ci sarà fatto un resoconto di come è andato il semestre: se il cibo è bastato per tutti (ma potremmo aggiustare questo fattore in corso d'opera), se qualche calamità ha distrutto parte delle colture e se i topi o la muffa hanno danneggiato quanto messo al sicuro (per la serie in questo gioco non esistono persone felici come a Pagan).

Eppure è un posto così accogliente!

Se tutto è andato bene i nostri sudditi saranno ancora dello stesso numero, o, meglio ancora aumentati e avremmo a disposizione più cibo del semestre precedente, in caso contrario dovremmo aggiustare le somme per far quadrare i conti (e quando il cibo scarseggia sia per nutrire tutti che per ripristinare le scorte è un bel casino).

Ecco la schermata tipica con le varie informazioni

Il gioco finisce dopo 20 turni (10 anni) oppure se tutti i sudditi muoiono... Stop... Oddio in realtà avrebbe dovuto avere altre due fasi: nella seconda si dovevano gestire i soldati per difendere la citta mantenere le rotte di comunicazione, sviluppare la tecnologia per migliorare la citta. La terza era combinava le prime due dando al giocatore completo controllo del regno.

Purtroppo però le informazioni rimaste hanno permesso di recuperare e restaurare solo la prima delle tre fasi.

Comunque, potete ben capire che quello che c'è è un giochino molto semplice ma dannatamente, almeno per me, appassionante: ci sto giocando da più di 3 ore e ancora non ho trovato il modo di far crescere i miei sudditi senza finirmi il grano e facendo quindi schiattare tutti di fame in un anno o poco più!!! (però per ora sono in grado di arrivare alla fine con la stessa popolazione...)

Inoltre è completamente gratis!! oddio per ora non potete scaricarlo: a me ha fornito una key in modo del tutto inaspettato il buon Andrea ma presto potrete farlo anche voi a questo indirizzo Steam (intanto vi potete prenotare):

https://store.steampowered.com/app/2699250/The_Sumerian_Game/

Se invece volete supportare il progetto potete recarvi a quest'altro link di Steam:

The Sumerian Game - Supporter Pack su Steam (steampowered.com)

e acquistare, quando sarà possibile, il pacchetto di supporto ad Andrea che contiene al momento il libro "Video Games: The People, Games, and Companies - Stage I: 1979 e Before" in formato Pdf o Epub che contiene proprio la storia di The Sumerian Game (sembrerebbe in inglese ma siccome il libro esiste in italiano credo che potreste farvi mandare l'edizione che preferite). Inoltre riceverete anche un artwork di Paul Stilson che è l'artista che ha fatto le copertine di Ultima II e Maurader per la Sierra Online negli anni 80

Quella di Ultima II la conoscevo ma questa mi è nuova

Inoltre se si raggiungerà un certo supporto verranno rilasciati altri "ricchi premi e cotillon" come una soundtrack, l'audiolibro del capitolo del libro che parla proprio di Sumerian game (non mi posso offrire come lettore perché la mia voce fa schifo!), immagini originali del gioco e soprattutto (almeno per me) la storia in pdf o epub di come è stato ricostruito il titolo, cosa per me fondamentale perché cosi finalmente capirò come batterlo e sbloccare tutti gli obiettivi!!! Quindi fatelo per me... Supportate questo progetto!!!

Scherzi a parte credo che sia molto interessante, io non appena sarà possibile acquisterò il pacchetto però consiglio a tutti comunque di giocare al titolo gratuito perché oltre a non portarvi via troppo tempo (a meno che non fate come me!) è interessante vedere da cosa siamo partiti e dove siamo arrivati finora

Esatto! alla schizofrenia...

p.s. oltre al Sumerian Game potrete giocare, dalla schermata principale, anche ad un'altra versione FOCAL che è un po' diversa visto che in questa oltre a sfamare i sudditi e coltivare la terra dovremmo anche acquistare la terra (inutile dire che in questa versione faccio anche peggio che in quella base!!!).


Nella versione "finale" ci sarà pure una versione BASIC, ma non per ora quanto sarà differente dalle altre 2.

Ribadisco il consiglio di andare a metterlo in whislist e di provarlo non appena sarà disponibile! (potete giocarlo anche su Steam Deck, con qualche difficoltà visto che ancora non ho capito come rendere persistente la tastiera virtuale...).


GIUDIZIO
GIOCATELO!


 

domenica 7 luglio 2024

Piccolo spazio pubblicità - Video-Giochi Stage 4


Salve questo è un articoletto corto corto solo per segnalarvi che il buon Andrea Contato

Andrea Contato author and videogame historian

prolificissimo autore di saggi sull'argomento che ci sta più a cuore (che sono i videogiochi, che avete capito sporcaccioni!?!?!) ha aperto da qualche giorno la campagna di Crowfunding (quando vi scrivo sono rimasti 25 giorni) per la pubblicazione del volume 4 della sua opera di ricostruzione storica della nascita dei videogiochi dagli arbori fino all'anno 1999.

Video-Giochi Stage 4 | Indiegogo

In realtà la campagna ha già raggiunto l'obiettivo ma contribuendo potrete ottenere tutta una serie di gadget molto interessanti e dal gusto molto retrò (come le toppe che richiamano quelle che regalava l'Activision sui giochi Atari VCS quando si raggiungevano determinati obiettivi, altro che platinare l'aria fritta come oggi...).

Andrea è un autore che si legge con molto piacere perché ha una scrittura molto chiara e un ritmo che appassiona invece di annoiare, i suoi saggi sono molto ben curati e approfonditi.

Oltre a finanziare il crowdfunding, vi consiglio caldamente di comprare (fatelo dal suo sito però che vi ho linkato sopra) tutto quanto abbia prodotto Andrea finora in qualsiasi versione vi faccia più comodo (personalmente ho preso tutto in formato digitale, ma solo perché sono ancora alle prese con il trasloco di casa e dove mi trovo ora sto dando via scatoloni e scatoloni di libri... Non appena avrò finito prometto di comprare tutto in formato fisico e fare almeno un paio di scaffali con tutti i saggi sui videogame che possiedo con, ovviamente, un posto di onore per le opere di Andrea!).

Detto questo.... Andate e contribuite!!!






Il Re ha parlato - Naroth - Android

 

Uno scudo bianco, in campo azzurro è la sua fotografia...

Salve, oggi vi parlerò di questo giochetto disponibile solo per Android da qualche annetto, è uscito infatti ad inizio 2016 ma ancor'oggi aggiornato, giocabile per sistemi operativi recentissimi (anche se non sono riuscito a togliere la barra dei pulsanti, se fate caso dai miei screenshot e non ho capito se è un problema del mio telefono o se proprio non è stata prevista la scomparsa dallo sviluppatore...), completamente gratuito senza alcun acquisto in app o pubblicità e occupa solo un centinaio di mega dopo averlo installato e avviato.... Sembra tutto bellissimo vero??

Naroth è opera di Helge Foerster, che presumo sia tedesco ma usa come nickname Egon Olsen che è un personaggio di fantasia di una serie di commedie Danesi chiamate Olsen Gang di cui sto Egon è il capo (e poi lo strano sono io) 

Magari sono anche divertenti ma non ho avuto il coraggio di scavare ulteriormente...

In effetti Naroth non è la sua prima opera ma un seguito di un altro titolo che aveva creato il buon Helge nel 1993 per Amiga ovvero "Die Quelle von Naroth" di cui ignoravo l'esistenza ma che ho scoperto al solito grazie al mitico Chet e al suo blog The CRPG Addict che di nuovo vi consiglio sicuramente più del mio...


A parte il plagio clamoroso della schermata iniziale il gioco non dovrebbe esser male peccato sia tutto in TEDESCO!

Die Quelle von Naroth è una sorta di clone di un Gold Box della SSI ma comunque la sua storia è proprio il prequel di Naroth, considerando che il gioco è del 93 Helge è in giro da un pezzo ma non sono riuscito a reperire altre informazioni sul suo conto, di solito ne trovo su Linkedin ma non è questo il caso.

Come già detto il gioco è completamente gratuito perché, come scritto anche dallo stesso autore nel sito Naroth - FAQ per la sua realizzazione si è avvalso di numerose risorse gratuite della rete, purtroppo non è disponibile nella nostra lingua (ma potete candidarvi alla traduzione scrivendo a Helge a questo indirizzo mail naroth@jpct.net: è molto gentile e vi risponderà certamente, bè con me l'ha fatto!come ha fatto con me).

Qualcuno si è lamentato per la verbosità degli npc ma l'inglese usato non è poi così complesso ed è facile capire cosa vogliano da noi!

In realtà io Naroth lo conoscevo da un bel po' di tempo, credo di averlo cominciato diversi anni fa poco dopo la sua uscita e ricordo di averci giocato per un'oretta o due accantonandolo probabilmente perché ero alle prese con qualche titolo particolarmente bello, (come ad esempio Final Fantasy All The Bravest o giù di lì) oppure perché ai tempi mi dilettavo col modding sugli smartphone e passavo più tempo a formattarli per provare Rom alternative piuttosto che giocandoci.

I giochi, quelli belli....

Però l'articolo su The Crpg Addict ha risvegliato la mia curiosità e quindi ho deciso di riscaricare Narroth dopo tanto tempo e di rigiocarlo fino in fondo... Avrò fatto bene??? Scopriamolo insieme!

TRAMA

Ho lasciato la mamma mia, l'ho lasciata per fare il soldato....

La trama iniziale di Narroth è abbastanza semplice: 15 anni fa vostro padre vi ha abbandonato con vostra madre per andare verso la regione di Narroth e siccome eravate piccoli non ricordate il motivo ma visto che era armato di tutto punto presumete che sia partito per una campagna militare o qualcosa del genere.
Gli anni sono passati e voi siete cresciuto, alla morte di vostra madre, avvenuta da poco, avete deciso di partire alla ricerca di informazioni riguardanti il destino di vostro padre e quindi vi trovate nella pianura circondata da monti di Naroth pronti a cominciare la vostra missione.

Bastava conoscere un pò di magia per risolvere alla radice il problema (ringraziamo sempre RIPA s.r.l. per la fantastica traduzione).... Ma su Narroth questo non è possibile come leggerete poi!

GAMEPLAY

Naroth è un gioco di ruolo openworld (oddio viste le dimensioni chiamarlo "mondo" forse è un po' eccessivo) con visuale in prima persona, movimento libero e combattimento in tempo reale.

RIP!

La creazione del personaggio ricorda un po' alcuni titoli di Ultima (dal 4 in poi) perché potremmo decidere come verrà fuori il nostro eroe rispondendo ad alcune domande relative ad episodi chiave del suo passato. Ma mentre in Ultima ogni domanda ci faceva scegliere una virtù ad esclusione di un'altra fino a definire la sua primaria e quindi la sua classe di appartenenza. Le risposte date su Narroth invece aumentano o diminuiscono le 4 caratteristiche principale che sono: Forza, Costituzione, Destrezza e Intelligenza. 
Nonostante le domande e le risposte siano abbastanza chiare ho dovuto fare diverse prove prima di poter aver un personaggio su per giù come lo volevo (ovvero con forza alta) e non ho capito molto bene come vengano influenzati i punteggi a seconda delle scelte fatte...
Inoltre, su Narroth non esistono classi perché il nostro personaggio sarà, per forza di cose, un guerriero infatti la magia non esiste (non c'è un sistema magico) e nemmeno la possibilità di effettuare azioni furtive di alcun tipo (quindi, mi domando, a cosa possa servire il punteggio di intelligenza).
Appena finito il processo di "creazione" saremo subito buttati nell'azione, ci troveremo nei pressi di Kospan (uno dei tre agglomerati urbani di Narroth) liberi di cercare informazioni. Urge un attimo parlare del "mondo" di gioco: Narroth ha una mappa esterna che comprende Kospan, Dandal e Lapolin nonché altri luoghi di interesse e gli ingressi per i sotterranei ma il tutto è racchiuso in un ambiente piccolino, sostanzialmente pianeggiante e circondato da montagne che lo delimitano.

Quando entrate negli interni invece diventa così, la mappa fa un ottimo lavoro nel visualizzare dove siete già stati o meno....

Per questo motivo impiegherete molto poco ad andare da un estremo all'altro e anche i centri abitati sono composti da 4 o 5 case o giù di li.
La navigazione avviene tramite joypad virtuale (che può essere spostato a destra e a sinistra) e il nostro personaggio non è in grado di saltare in alcun modo quindi ogni minimo ostacolo può arrestare la sua marcia.

Se toccate lo scheletro avrete sempre dei commenti diversi

Oltre a questo, abbiamo un buon numero di sotterranei con delle lunghezze variabili e anche diversi piani (di solito non più di 3).

Gli ingressi ricordano, non poco, quelli di alcuni dungeon di Daggerfall, caso o citazione?


Nonostante questo, il gioco ha una durata accettabile perché le missioni tra primaria e secondarie sono presenti in discreto numero quindi mettete in conto di completarlo al 100% in circa 8/9 ore (un po meno delle 15 dichiarate dall'autore).
Le missioni assegnateci dai personaggi non giocanti sono abbastanza basilari e nella maggior parte delle volte si tratterà si esplorare un sotterraneo situato nei pressi e di recuperare un determinato oggetto. Esistono comunque delle eccezioni con alcune missioni un po' più articolate.

I sotterranei non hanno veri e propri enigmi di norma si tratta di premere una leva o cercare una chiave addosso ad un nemico per proseguire

Il gioco ha un gusto retro anche nelle meccaniche oltre che nell'aspetto, non esiste un autosave (ricordatevi di salvare spesso nei 4 slot disponibili!!), i luoghi delle missioni vengono indicati dai personaggi non giocanti ma non nella mappa obbligandoci ad orientarci da soli (un po' come su Morrowind, fortuna che il mondo è una frazione di Vvardenfell...), addirittura le i sotterranei non hanno un nome indicato quindi non è mai chiaro se abbiamo trovato il luogo giusto o meno.

I personaggi non giocanti vanno in giro per i villaggi ma gli interni delle case o dei negozi sono raffigurati come schermate fisse (tranne in un paio di casi) 

Come in questo caso, di solito gli interni sono tutti uguali

e danno le varie missioni, non possono essere in alcun modo uccisi perché se li colpiamo si limitano a scappare di qua e di là tornando dove si trovavano dopo un po' (e non serbandovi alcun rancore per fortuna).

Potete malmenare questo tizio quanto vi pare e piace...

Il combattimento è abbastanza semplice e si basa quasi esclusivamente nell'uso dell'arma bianca (ci sono spade e accette) o dell'arco, come già detto non esiste la magia in Naroth e quindi manco incantesimi di attacco, il tutto si riduce ad avvicinarsi ad i nemici e toccare ripetutamente l'icona di attacco sperando di riuscire ad eliminare il nemico prima che egli faccia lo stesso con voi. 

All'ultimo tocco!!!

Ogni volta che si riceve un colpo il nostro personaggio barcolla per qualche istante e non può attaccare a sua volta, inoltre, quando cominciamo il gioco il nostro personaggio è piuttosto debole e può essere sconfitto in un paio di colpi (a volte ne basta solo 1) perché il livello dei mostri non è scalato secondo il nostro livello ma fisso dall'inizio alla fine.
Ecco perche, se andate sul playstore trovare diverse recensioni negative della difficoltà del gioco che invece, sorpresa, è piuttosto facile!
Infatti, il nostro personaggio guadagnerà punti esperienza uccidendo nemici e risolvendo missioni e ad ogni tot guadagnerà un livello superiore e di conseguenza, oltre ad un aumento dei punti ferita, un punto abilità.

Ecco gli alberi delle abilità

Che potrà essere speso per acquistare un'abilità, ne esistono diverse ma fondamentalmente se acquistate quelle relative a ridurre lo stordimento, ad attaccare più velocemente e usate un'arma veloce (come le spade larghe o, ancor meglio, lo stocco) praticamente potete colpire i nemici così velocemente che non saranno in grado di rispondervi rendendo il gioco facilissimo!!!

L'inventario è classicissimo ma piuttosto pratico, non c'è il fattore peso e quindi potete caricarvi quanto volete!

Comunque, nonostante questi trucchetti la crescita del personaggio è abbastanza evidente e soddisfacente perché aumentare le caratteristiche base daranno un segno tangibile a quando avviene nel gioco (tipo se riuscite, con degli oggetti magici, ad aumentarvi la destrezza il nostro personaggio si muoverà in maniera molto più rapida).
L'unica forma di studio "arcano" in Narroth è l'alchimia che si limita alla preparazione di pozioni con svariati effetti, dalla cura all'aumento temporaneo delle caratteristiche, io personalmente non ho sviluppato affatto questo ramo delle abilità e ho usato solo le pozioni di cura trovate in giro (che a fine gioco diventano abbastanza inutili visto che abbiamo più di 300 punti ferita ed ogni pozione ne cura 20), anche le pozioni di potenziamento, se non si spende qualche punto in questa abilità, sono piuttosto inutili visto che durano pochissimo tempo (circa 11 secondi).

TECNICA


Manca un letto ed è quasi accogliente...

Dalle foto a corredo di questo articolo avrete già capito che questo è uno dei difetti maggiori di Narroth, infatti la grafica è veramente agghiacciante e ricorda non poco un titolo del periodo Playstation 1 (un titolo brutto intendo). I nemici sono un'accozzaglia di poligoni e sono animati veramente male così come i personaggi non giocanti incontrabili in giro (esistono quattro modelli: uomini, donne, monaci e bambini, stop). Gli ambienti sotterranei tutto sommato non sono male 

e sono ricostruiti in maniera diversa a seconda si tratti di una grotta "naturale" rispetto ad un sotterraneo

ma gli esterni sono bruttini con una vegetazione molto poco realistica.

E non c'è manco un fottio di animaletti un po' matti, però qualche uccellaccio si vede volar via ogni tanto... 

Gli effetti sonori sono nella media e anche le musiche che lo sviluppatore ha preso da raccolte di pubblico dominio.
Il sistema di controllo funziona bene e il joypad virtuale difficilmente perde colpi, l'interazione con l'ambiente avviene tramite touch. Unico appunto quella bruttissima barra dei tasti che non sparisce e rimane onnipresente, per finire il gioco è molto poco esoso in termini di consumo e potrete giocarci per ora prima di dover ricaricare il vostro smartphone.

CONCLUSIONI

No, non si evocano Daedre cliccandoci sopra!

Narroth è un prodotto amatoriale e andrebbe valutato in questa ottica: nonostante tutti i suoi limiti che spero di avervi descritto nell'articolo, io l'ho trovato molto piacevole tanto che l'ho portato a termine senza trovarlo noioso o pesante. Certo richiede un investimento di almeno un'oretta prima di poter capire se fa al caso vostro perché all'inizio può apparire un po' difficile e, quindi l'unica spesa che dovreste farci è quella del tempo (e spesso io lo considero peggio di un esborso monetario!).
In definitiva se avete voglia di fare questo "investimento" scaricatelo pure e giocateci in caso contrario potete sicuramente dedicarvi ad altro presente anche in ambito mobile (tipo un certo Open Morrowind).

GIUDIZIO
Da provare!






domenica 23 giugno 2024

Il Re ha parlato - Moonshades - Android

 

Un truzzo, una tizia che non indossa un'armatura bikini (e quindi vulnerabilissima) e una roba verde al centro... Prima o poi capirò cosa c'entra col titolo

Salve, anche oggi ci buttiamo in un altro Dungeon Crawler Blobber con combattimento in tempo reale, movimento a caselle, rotazioni a 90° gradi e tutto in italiano.

Ebbene sì sto continuando a giocarne a ripetizione in questo periodo perché mi divertono molto nonostante lo schema di gioco oramai superato e riproposto in tutte le salse: su ogni titolo trovo delle particolarità anche se alcune idee di uno dei maggiori esponenti (che sarebbe Dungeon Master) non sono state molto riprese dagli emuli lasciandomi perplesso perché credo siano ottime.

Questo Moonshades è un titolo free to play uscito su Android da oramai un bel po', parliamo del 2016, su Ios nel 2018 e addirittura come titolo a pagamento (a "ben" 15,99 un euro in più di Legend of Grimrock) per Nintendo Switch nel 2021.

Il gioco è opera di Viktor Domonyi, un tizio ungherese ultraquarantenne che aveva come sogno di produrre un titolo di questo genere come omaggio ad Eye of the Beholder e Wizardry e ha speso circa 5 anni e 1000 ore di programmazione, ovvero tutto il suo tempo libero (perche tiene a precisare che lavora e questo è solo un passatempo), per portare a termine questo obiettivo.

Oltre questo non so, non ho trovato altre informazioni sul tipo potete comunque leggere una sorta di intervista qui:

Moonshades is an old school dungeon-crawler 5 years in the making (cultofmac.com)

E una presentazione "spot" fatta dallo stesso autore qua:

Moonshades - Viktor Domonyi - An old-school dungeon crawler RPG inspired by classics like Eye Of The Beholder or Dungeon Master : r/Games (reddit.com)

Si tratta di un titolo molto molto apprezzato nella comunità, infatti, ha moltissime recensioni positive nell'App store Apple (con una media di 4,9/5), Android (4,6/5) e viene aggiornato piuttosto frequentemente da parte dello sviluppatore.

Oltre a questo, ha addirittura una pagina wiki tutta sua, aspetto non banale considerando che si tratta di un prodotto semi amatoriale:

Moonshades Wiki | Fandom

Comunque, il buon Viktor sembra che di tempo libero riesca a trovarne ancora, visto che è al lavoro anche ad un altro Dungeon Crawler molto simile a Moonshades, ma con il combattimento a Turni, di nome Duskfall che per il momento non è possibile scaricare nel nostro paese (e non sono riuscito a trovare un apk che funzioni quindi per ora ciccia... passo!).

Dopo tutta sta pippa come sarà sto titolo? se avete già sentito la puntata di "Gamers Doom" dove ne parlo sapete cosa ne penso, in caso contrario continuate pure la lettura!!

Il nostro Viktor non è proprio un gran grafico ma considerando che fa tutto da solo e che si vede in giro decisamente di peggio, non possiamo lamentarci...

TRAMA

Questo aspetto è leggermente più curato dei due titoli che ho provato e recensito prima di Moonshades: il regno di Harten è stato invaso da un esercito di demoni (che comprendono pure ragni giganti, non morti, razze goblinoidi e costrutti... Ehi in effetti non ho ancora incontrato mezzo demone!!!) e gli abitanti si sono nascosti sottoterra o hanno circondato le loro città di mura invalicabili, ottima scusa per giustificare l'ambientazione e il fatto che i centri abitati sono limitatissimi.

Quando tutto sembra perduto, da non si sa dove, appaiono due avventurieri davanti ai quali i demoni rifuggono (magari! In realtà ti vengono a menare senza tanti complimenti) e li chiamano, appunto, Moonshades e che hanno una missione segreta, talmente tanto che non la sapete manco voi nonostante siate chiamati ad interpretarli!






Vabbè ancora una volta siamo cliché più abusato, sembra proprio che questo aspetto sia l'ultimo preso in considerazione dagli sviluppatori che non vedono l'ora di lanciarvi in cunicoli puzzolenti, costi quel che costi!!

Le cose non cambiano o si sviluppano molto durante il gioco visto che la missione principale sembrerebbe quella di dover recuperare quattro artefatti e vi viene assegnata immediatamente all'inizio dell'avventura da un fabbro nano che incontrerete nel dungeon introduttivo...

GAMEPLAY

Girl Power!!!

Il gioco parte con la creazione del party che è composto da solo 2 elementi ed è un operazione molto molto rapida infatti vi sarà permesso solo di scegliere il sesso dei personaggi, una loro rappresentazione e dare loro un nome: non è disprezzabile tutto questo perché il sistema di crescita è semplice ma interessante: si aumenta di livello eliminando i nemici o risolvendo missioni e ad ogni passaggio si ottiene un punto abilità mentre ad ogni due, oltre al punto abilità ve ne verrà concesso uno di maestria.

I punti abilità servono per acquisire nuovi poteri, che possono essere attacchi fisici, magici o alcune capacità specifiche (come quella che vi fa individuare i passaggi segreti) oppure potete utilizzarli per potenziare i poteri già in vostro possesso.

I punti maestria invece modificano le caratteristiche dei personaggi, tipo aumentando l'attacco o la difesa, riducendo il cooldown per utilizzare i poteri posseduti, aumentare la possibilità di ottenere colpi critici e così via.

Con un sistema del genere, potete capire facilmente, che è possibile creare tutta una serie di personaggi diversi o modellarli come ci pare e piace: plasmare potenti guerrieri, maghi o un mix tra i due estremi; è comunque consigliabile dare una certa prodezza marziale ad entrambi visto che saranno sempre in prima linea e spesso combatteranno in corpo a corpo.

Il gioco è una lunga sequela di dungeon collegati da delle scale (messe a random perché a volte salgono e a volte scendono) in maniera un po' caotica, esiste una mappa che li raffigura tutti ma anche in questo caso non è chiaro se ci sia una scelta logica nella loro raffigurazione o se sono stati messi lì tanto per riempire gli spazi visto che anche le strade o sentieri raffigurati non si capisce dove vadano.

Chiarissimissimo

All'interno dei sotterranei i nostri personaggi non avranno bisogno di far fronte a nessuna necessità primaria (quindi non dovranno bere o mangiare, a quanoo un indicatore per la necessità di andare in bagno??) e non avranno bisogno di illuminazione visto che le fonti di luce sono molto abbondanti.

gli ambienti sono pieni di passaggi segreti o di roba interagibile (come vasi, scaffali, arredamento) ma non è mai chiaro quando un elemento è utilizzabile o meno costringendo il giocatore a toccare tutto tanto per andare sul sicuro.

I comandi touch funzionano bene ma hanno un difetto: le icone delle abilità del personaggio di sinistra sono posizionate immediatamente sopra le caselle di movimento e quindi spesso capita che invece di usare un potere ci si muova o viceversa con tutto quello che ne consegue!

Visto che la Blu è una pippa mi immagino come sarà la Gialla...

Non è un gioco avaro di contenuti, comunque, perché i dungeon sono presenti in gran numero, ci sono diversi scontri opzionali contro dei boss piuttosto ostici e potete cimentarvi anche con un paio di sottogiochi di dadi e di carte simpatici. Inoltre, ogni volta che uscirete da un livello e vi rientrerete tutti i nemici verranno ripristinati quindi potenzialmente il gioco è infinito!



Il giochino di carte è quasi meglio del gioco base....

Il sistema di combattimento è molto classico, i nemici si avvicinano e vi attaccano non appena entrate in linea di vista (o vi lanciano incantesimi), contrariamente ad altri esponenti del genere i mostri non si muovono a caselle ma liberamente nell'ambiente 3d, questo però non impedisce comunque di utilizzare la solita Wardance per averne ragione senza troppe difficoltà, in Moonshades però applicare questa gabola non è richiesto troppo spesso perché difficilmente si fanno incontri con nemici talmente potenti dal mettere a rischio la vostra vita (ho avuto qualche difficoltà solo con alcuni boss opzionali).

Gli attacchi, le magie e i poteri funzionano tutti allo stesso modo: ogni abilità acquisita può essere posizionata in degli spazi per l'uso presenti sotto le icone dei loro visi e ad ogni utilizzo va atteso un conto alla rovescia (raffigurato come una ombra che a mano a mano sparisce) prima di poterli riutilizzare. Se le abilità sono incantesimi oltre al countdown va preso in considerazione anche l'utilizzo del mana (la barra blu sotto quella rossa della salute, che contrariamente a quest'ultima si rigenera col tempo autonomamente) finito il quale non sarà possibile usare l'incantesimo.

Il gioco prevede un sistema di automappa che sulla carta è interessante ma in pratica abbastanza scomodo: i personaggi quando entrano in un nuovo dungeon non hanno la mappa del piano e mano a mano che lo esplorano non la creano, però è possibile trovare in giro come oggetto la cartina del livello, da quel momento in poi la mappa verrà completamente visualizzata peccato che, però, non ci viene indicato in alcun modo dove siamo già passati e dove no, rendendola molto meno utile di quando dovrebbe essere!

Ci sarebbe anche da dire che i Dungeon non sono proprio grandi esempi di game designer, i muri non hanno una consistenza, nel senso che non hanno uno spazio tra di loro apparendo nella mappa molto ridicoli, ma questo non sarebbe un grosso problema se non fosse che appaiono senza alcuna logica una volta visualizzati: sembra quasi che lo sviluppatore abbia preso un foglio a quadretti e si sia messo a disegnare labirinti un po' a random come gli veniva. Mi hanno ricordato quelli che facevamo ai tempi delle medie quando ci trovavamo con gli amichetti a giocare a D&d basic set. Ovviamente non si chiede uno studio magistrale dell'argomento o dei Dungeon che abbiano una vera e propria logica strutturale (riandatevi a vedere i piani della torre di Darkmoon di Eye of the Beholder 2 e ditemi se una roba del genere poteva stare in piedi!) ma quantomeno che siano costruiti affinché gli enigmi o il gameplay giustifichi delle mappe del genere: Su Moonshades invece ci si trascina a random per i dungeon menando mostri che deambulano, cliccando sui muri per capire come andare avanti (quando serve, spesso basta arrivare da un punto A ad un punto B e basta!), non proprio divertentissimo....

Un altro problemone, che si allaccia a quello delle missioni è la gestione degli oggetti nell'inventario: il gioco ci sommerge letteralmente di roba di qualsiasi tipo, dall'equipaggiamento al materiale per il crafting a quelli necessari per completare le missioni; il problema è che il nostro inventario (che è comune per i personaggi) è molto molto limitato (fortunatamente non esiste il problema "peso"), possiamo inserire la roba in eccesso in uno scrigno che appare in determinate zone (di solito i fabbri) che però ha uno spazio anche più limitato del nostro zaino!!

Per aumentare lo spazio disponibile possiamo risolvere delle missioni (molto rare e lo aumentano di solo 3 unita o poco più) oppure spendendo dei cristalli blu che sono la valuta premium del gioco, e qui casca l'asino! Questi cristalli si possono ottenere, oltre che pagando, in minima quantità anche esplorando i livelli, risolvendo alcune rare quest o obiettivi (un classico dei giochi mobili, ne esistono di generali, giornalieri, settimanali e mensili), oppure, anche qui molto limitatamente, guardando pubblicità (vi è permesso farlo ogni giorno un tot di volte ma non sempre si ottengono cristalli).

Primo caso di Lich Gender Fluid, si chiama Ravenna ma è di genere maschile...

Non crediate che sia un problema di poco conto, come vi dicevo si ricollega a quello delle missioni: in giro per i livelli troveremo degli npc che ci chiederanno di uccidere un tot di mostri specifici, o di raccogliere determinati oggetti, vere e proprie fetch quest poco interessanti di per se ma anche difficilissime da portare a termine perché il drop rate di questa roba è veramente esiguo, tanto per farvi un esempio proprio nel primissimo dungeon mi è stato chiesto di portare ad un tizio una decina di teschi e nonostante abbia distrutto centinaia di scheletri per ora ne ho trovati solo 4! Considerando questo e non sapendo cosa potrebbero chiedervi gli altri personaggi che incontrerete non è difficile immaginare che raccoglierete tutto quello che si trova in giro riempiendo rapidamente il vostro inventario.

Anche l'equipaggiamento è una bella rottura da gestire: i nemici rilasciano armi, armature, accessori di continuo e siccome sono oggetti random, alla diablo, ogni 3 per 2 aprirete l'inventario per capire se quello che avete raccolto è meglio o peggio di quanto già indossano i vostri personaggi...

Concludo dicendo che gli oggetti non si possono manco lasciare in giro o da qualche parte nelle zone "sicure" perché non appena vengono tolti dall'inventario si disintegrano!

TECNICA

Il gioco è piuttosto bruttino da vedere, le texture e gli ambienti sembrano di un titolo di poco migliore di quanto potesse fare una playstation 2, non va meglio per la modellazione e animazione dei nemici

Forse un pochino meglio dai...

A sua difesa posso dire che comunque si muove in maniera estremamente fluida, occupa molto poco sul vostro smartphone, funziona anche senza connessione, non scalda e non vi consuma la batteria in maniera vergognosa...

Le immagini fisse passano dal discreto all'orribile: per quel che riguarda l'equipaggiamento sembra che lo sviluppatore, piuttosto che disegnare decine di icone diverse, si sia appoggiato a qualche libreria grafica gratuita visto che assomigliano sospettosamente a quelle usate in tanti altri giochi Android e quindi appaiono tutte molto generiche!

Anche l'audio non è niente di eccezionale, insomma non è un titolo che fa dell'aspetto audiovisivo il suo punto di forza, non si avvicina assolutamente a Legend of Grimrock (manco a Heroes of the Monkey Tales... E ho detto tutto) ma non è un grosso problema visto che quello che c'è comunque funziona.

Certo che l'interfaccia è un pò chiassosa...

CONCLUSIONI

Quindi che dirvi di Moonshades? Che potete giocare ad altro… Cercando di argomentare un pochino credo che sia un gioco che, per le scelte fatte dallo sviluppatore, abbia diversi problemi rendedolo poco divertente.

Soprattutto si perde moltissimo tempo per gestire l'inventario o cercare di ampliarlo piuttosto che andare in giro per i dungeon cercando di compiere la missione principale. Posso capire che lo scopo ultimo di un prodotto del genere sia la monetizzazione ma in questo modo il gioco diventa velocemente noioso e lo stimolo di portarlo a termine scema dopo poco (io personalmente c'ho messo una croce sopra: ho talmente tanta roba da giocare migliore di Moonshades, anche nell'ambito dei dungeon crawler, da renderlo superfluo).

Ovviamente essendo un titolo free to play che gira anche su un Nokia 3310, il mio consiglio è quello di scaricarlo e provarlo (non comprate la versione switch! per quel prezzo potete prendervi Grimrock e vi avanza pure un euro per un caffè!) e farvi una vostra idea, per quel che mi riguarda...

GIUDIZIO

Altro che gioco!!! Questa è una CIOFECA!!!





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