lunedì 8 gennaio 2024

Il Re ha parlato - AnimA The Reign of Darkness - Android

 

Chi è sto brutto ceffo? Non ne ho idea ancora non ho avuto il piacere di incontrarlo

Salve a tutti oggi sono in vena di Diablo cloni, dopo aver parlato di Devolution X, farò una recensione di questo titolo che possiedo da anni sul mio smartphone (essendo free to play sul Play Store: AnimA ARPG (Action RPG 2021) - App su Google Play), ma che non avevo mai giocato seriamente preso com'ero da altri 18000  titoli..

AnimA comunque è disponibile, oltre che per Android anche per IOS: AnimA ARPG (Action RPG) on the App Store (apple.com) sempre aggratis e per Pc su Steam: Anima : The Reign of Darkness su Steam (steampowered.com), in questo caso al "modico" prezzo di 9,99 euro.

Il gioco è stato prodotto dalla Redeev ditta che pensavo fosse austroungarica o della Latveria visto come parlano gli png nei loro rari sproloqui per affibbiarvi una quest

Il testo è in italiano ma il parlato non si sa....

ma poi indagando un po' ho scoperto che probabilmente il team è italiano e hanno sede a Napoli, non ne sono sicurissimo ovviamente e non capisco che diavolo di lingua abbiano usato per il parlato....

Vabbè sticazzi, veniamo al gioco: si tratta di un clone più che spudorato di Diablo che ne replica anche l'impostazione (almeno del primo episodio) visto che dopo un preambolo molto breve raggiungeremo  una sorta di accampamento, che farà da Hub tra una scorribanda e l'altra, e da li possiamo solo proseguire in un dungeon che va avanti livello per livello fino alla fine.... Eliminato il boss "finale" si aprirà un espansione che ci poterà a visitare altre location ma sempre in maniera lineare. AnimA da Diablo 2 prende anche le gemme che possono essere potenziate, 6 classi (praticamente uguali all'originale) con un albero delle abilità con dei poteri più avanzati che si sbloccano spendendo almeno un punto in quelli precedenti e il sistema di salvataggio che riguarda il personaggio e il livello raggiunto e non le mappe visitate...

Ecco qui l'albero delle abilità del mio guerriero, potete comunque dare un occhiata anche alle altre classi...

al 35 livello si può attivare una classe secondaria e la trovo un idea interessante anche se da ponderare bene perché una volta scelta non è possibile tornare indietro se non pagando...

Ma cominciamo dall'inizio, dobbiamo scegliere di giocare in multiplayer o in single (per me il problema non si pone... Gioco unicamente titoli single player al max coop locale e manco per i giocatori pc visto che la sua versione non ha il multi) e quindi vi si chiede di creare un personaggio scegliendo unicamente se uomo o donna, il nome e la classe di appartenenza. 


Fatte le vostre scelte vi troverete in un sentiero che dovrete liberare da degli zombi e da chi li comanda per raggiungere finalmente l'accampamento dove si terrà il resto della storia.
Ripeto che la trama è molto blanda visto che non richiede altro che andare avanti di livello in livello maciullando schifezze varie, raccogliendo oggetti via via più potenti, aumentando di livello e potenziando sempre di più il nostro alter ego.
A tal proposito ad ogni livello di esperienza guadagnato il personaggio ottiene 5 punti caratteristica da spartire nelle 4 presenti (forza, intelligenza, destrezza e carism... ah no vitalità... pure qui niente di nuovo comunque adeguato alle classi e al tipo di gioco...) e una punto abilità da usare per attivarle sull'albero relativo (ne esistono di attive e aure che possono essere messe fino ad un massimo di tre oltre all'attacco normale e passive che invece non richiedono di essere attivate).

un bello spiazzo dove fare un picnic, peccato per le ossa che non rendano completamente piano il terreno...

Come già detto una volta finita la storia "principale" si aprono una serie di espansioni che non brillano certo per l'originalità: è il solito pretesto per continuare a macinare px su px su livelli fondamentalmente uguali. Questi ultimi sono creati in maniera procedurale ma hanno dei grossi limiti perché spesso sono semplici e lineari senza troppe biforcazioni e composti da corridori che si affacciano su stanze che danno su altri corridoi e così via. I nemici non sciamano da tutte le parti ma stanno sostanzialmente fermi ad aspettare che il nostro personaggio si avvicini per attaccarlo. Anche qui non vi aspettate niente di nuovo, ogni piano ha circa 2 o 3 tipologie di mostri diversi ma i loro attacchi sono sostanzialmente a distanza o in corpo a corpo, spesso tutti i personaggi si ammucchiano in una scazzottata tipo i vecchi film di Bud Spencer e Terence Hill e al giocatore non resta che premere freneticamente sull'attacco scelto e curarsi quando i punti ferita scendono di troppo (il giocatore ha una pozione infinita che si ricarica dopo pochi secondi e che ripristina buona parte della vitalità).

Un esempio di mappa in uno dei livelli, come vedete non è molto articolata o lunga (quest'ultima caratteristica a mio avviso però è un pregio), tanto per farvi capire la natura del gioco, che si basa unicamente nel pompare il personaggio, è possibile resettare il livello anche mentre ci si trova dentro per ricominciarlo perdendo unicamente gli oggetti che non sono stati raccolti...

Ogni tot livelli c'è uno scontro con un boss la cui difficoltà è variabile, si passa infatti da creature capaci di ammazzare con un paio di colpi ad altre invece che oppongono ben poca resistenza: il gioco in effetti non è troppo difficile e si prosegue senza troppi patemi (gli unici rischi sono incontrare dei mostri speciali, proprio come su Diablo che hanno abilità o attacchi particolari), finora sono rimasto "bloccato" solo al primo boss, ma mi è bastato grindare un attimo per proseguire senza troppi problemi...

Ecco il simpatico primo boss, alla fine basta evitare il suo attacco roteante per averne ragione in maniera abbastanza rapida...

Il gioco non è punitivo nemmeno in caso di morte visto che permette di ripartire da dove esattamente si è morti, dall'inizio del livello o dall'Hub di partenza rovinando solo un po' gli oggetti indossati (che possono essere ripristinati senza problemi dal fabbro a prezzi decisamente abbordabili).

Come su Diablo (ma dai) esistono questi santuari che potenziano temporaneamente alcune caratteristiche del personaggio, peccato che lo facciano in maniera talmente eclatante da rendere i combattimenti con i boss del tutto trascurabili (se beccate quello che aumenta i danni fisici) o regalando praticamente 2 o 3 livelli alla volta con quelli che aumentano i punti esperienza!!!

Alcune ambientazioni sono anche carine e coerenti: qui ci arrivate da un portale e quindi si può considerare una sorta di "piano astrale"

Quindi il gioco soffre un po' di sbilanciamento sia per la difficoltà che per il loot (come direbbero i più bravi di me) perché dopo aver sbloccato le espansioni nei livelli extra il nostro personaggio verrà completamente inondando di oggetti e gemme tanto che sarà necessario, quasi per ogni breve livello, tornare all'accampamento per vendere tutta la roba raccolta (ogni oggetto occupa uno slot nell'inventario sia che sia una piccola gemma che un armatura di piastre completa!) spezzando l'azione.

Viste quante ne trova ci si domanda perché il nostro personaggio non rinuncia al mestiere dell'avventuriero e non si mette a fare il gioielliere....

I problemi del gioco non si fermano qui: qualche volta mi è capitato di visitare livelli in cui gli elementi dello scenario coprono il nostro personaggio e non permetto di vedere se ci sono delle bestiacce che ci stanno picchiando (non esistono effetti di trasparenza), non è una cosa che succede spesso ma mi sembrava giusto farlo notare.

Ecco un immagine di quanto scrivevo sopra, vai un po' a capire ndo sta il nostro prode eroe....

Graficamente AnimA non è nulla di eccezionale ma non fa nemmeno schifo, diciamo che quello che si vede su schermo è adeguato al contesto, più che altro spesso ci troviamo in ambienti che non sembrano quello che dicono di essere (tipo delle foreste senza alberi o fortezze che sono solo lunghi corridoi), l'aspetto del personaggio cambia secondo l'equipaggiamento indossato ma non in maniera eclatante come succede su altri giochi.
La musica è decisamente derivativa da quella di Diablo e vi sembrerà che i programmatori vi abbiano pescato forse anche un po' troppo....

Ecco il mio bellissimo Guerriero/Necromante, alla fine ho resistito fino al livello 35 per vedere com'è avere un multiclasse.... Abbastanza scomodo visto che comunque si ottiene sempre e solo 1 punto abilità passando di livello e bisogna decidere in quale classe metterlo....

In definitiva sto gioco è una ciofeca ed è tutto da buttare via?? No non direi soprattutto considerando che è gratuito su android e ios, che permette di giocare offline (cosa non da poco inondanti come siamo di free to play che obbligano a restare sempre connessi) e che è completamente giocabile senza spendere un centesimo (sono presenti acquisti in app anche cosmetici ma che sono del tutto opzionali).
Certo è molto derivativo, praticamente scopiazzato in tutti i suoi aspetti (è una sorta di mischetto tra Diablo 1 e 2) e ha dei difetti piuttosto marcati: se avessero creato un algoritmo di creazione livelli più vario e risolto i problemi di ammucchiamento dei personaggi sarebbe stato molto meglio e più degno del vostro tempo.. Però per i motivi che vi ho descritto non me la sento di bocciarlo, anzi credo che per molti potrebbe diventare un bel passatempo se si resiste alla noia di fare le stesse cose di continuo (sul forum ufficiale ci sono degli scoppiati che sono arrivati al livello 700/800 e che ci giocano da anni....).
Ah dimenticavo di scrivere che i comandi touch funzionano discretamente, al netto di troppe icone e menù (l'interfaccia poteva essere pensata meglio) e al fatto che devo ancora capire se il personaggio continui ad attaccare lasciato premuto sull'icona o se è necessario ripremere per ogni attacco (qualche volta infatti il mio si pianta e non attacca ma potrebbe essere dovuto anche al vetro del mio smartphone che pregiudica un po' la sensibilità...)
Vi consiglio di provarlo in ogni caso soprattutto se non avete modo di giocare Diablo 2 su qualche altra console o non avete una copia di Diablo 1 da giocare con Devolution X, e quindi....


GIUDIZIO
DA PROVARE








giovedì 4 gennaio 2024

Emu-adulazione - Devolution X

 

N'attimo ho quasi ammazzato Mephisto....

Salve a tutti, dopo essermi barcamenato con la versione enhanced di Daggerfall oggi vi parlerò di questo programmino/applicazione che vi permette di giocare al primissimo Diablo della Blizzard su praticamente qualsiasi dispositivo (manca solo il tostapane smart), infatti potrete farlo su: Android, Windows, Linux, MacOS X, FreeBSD, Ios, IpadOS, Nintendo Switch, Nintendo 3DS, Xbox One e Series, Playstation 4 e Vita, ClockworkPI Gameshell,  GKD350H, RetroFW, RG350 e Miyoo Mini (non conosco la  metà di questi sistemi)

il nome di tale meraviglia è Devolution X ed oggi vi scriverò come farlo funzionare sui vostri fidati smartphone Android facendoli così ulteriormente avvicinare alla macchina da gioco definitiva portatile dei miei sogni

Ok la smetto con Chatgp-4, oltretutto non ne ha voluto saperne di aggiungerci un orsacchiotto di pezza...

Dirigetevi quindi senza indugio su questo link:

Releases · diasurgical/devilutionX · GitHub

e scaricate la versione adatta al Vostro sistema operativa, nel nostro caso devilutionx-android.apk, meglio se lo fate direttamente da smartphone in modo da ritrovarvi il file già nella vostra cartella download. Aprite il vostro file manager (io vi consiglio questo File Manager - App su Google Play per un motivo ben preciso che poi vi spiegherò...) e installate l'applicazione cliccando sul file apk (potrebbe essere necessario dare l'autorizzazione per farlo da fonti sconosciute, non abbiate timore perché il progetto è serio e il file sicuro).

a questo punto dovreste procurarvi il gioco: è possibile acquistarlo su Gog ad un prezzo non proprio proletario (trattandosi di un titolo del 96!):

-21% Diablo + Hellfire on GOG.com

oppure se, come me, possedete l'originale negli orribili box della Leader potete copiare i file dai cd (Diablo e l'espansione della Sierra Hellfire).

Vi servono i seguenti file: diabdat.mpq, hellfire.mpq, hfmonk.mpq, hfmusic.mpq e hfvoice.mpq che trovate appunto nella cartella di gioco o nei cd e dovete schiaffarli nella cartella di android

 "android/data/org.diasurgical.devilutionx/files"

e qui potreste avere dei problemi perché da Android 11 in poi gli inutili sistemi di sicurezza del OS potrebbero impedirvi di accedere alle cartelle presenti su Data; a tal proposito giunge in nostro soccorso File Manager che vi ho detto di installare poco sopra: trasferite i file da pc a smartphone nella cartella download e poi tramite File Manager tagliate ed incollate i file nella giusta cartella di destinazione (prima però, sempre tramite File Manager entrate nella cartella vuota per ottenere le autorizzazioni necessarie per poterla usare...).

Se per caso non trovate la cartella indicata in data, provate a far partire una volta DevolutionX senza alcun file al suo interno: l'applicazione vi darà errore perché non troverà quanto necessita ma nel contempo vi creerà la cartella dove trasferirci i file di gioco....

Ce l'avete fatta? Bene perché se avete seguito la procedura correttamente dopo la presentazione animata vi apparirà questa schermata:

E già il gioco è anche in italiano!

dove potete scegliere le varie opzioni e attivare anche le classi "sperimentali" del Bardo e del Barbaro nonché tutta una serie di modifiche che rendono il gioco un po' più attuale e godibile

Il Bardo è interessante per la sua capacità di poter usare un arma in ogni mano, peccato che utilizzi lo sprite dell'arciera e quindi abbia un animazione di attacco in corpo a corpo lentissima e facilmente interrompibile dai nemici....

Il gioco è molto godibile su Android, permette di utilizzare i comandi fisici, se ne siete in possesso o se ci collegate tramite Bluetooth un joypad ma si gioca molto molto bene anche con il touchscreen nonostante ai tempi manco si sapesse cosa fosse!

Che dire di Diablo oggi? E' sicuramente un gioco vecchiotto e superato dal suo successore ma secondo me ha diverse frecce al suo arco che lo rendono ancora molto godibile e meglio di tanti titoli e cloni che escono anche nei nostri giorni: di Diablo apprezzo molto la "compattezza" perché è un gioco che si riesce a concludere in un numero non eccessivo di ore e che impegna e diverte finché dura, altamente rigiocabile anche a distanza di tempo senza risultare per me noioso, il fatto di poterlo portare sempre con me ovviamente gli da un valore aggiunto visto che è molto adatto per sessioni toccata e fuga....

Speriamo che Diasurgical l'autore di Devolution X prima o poi si dedichi a fare un porting anche di Diablo 2, anche ne dubito vista la recente reiterazione effettuata dalla Blizzard in tutte le console e nel pc (e al solito Android si attacca....).



mercoledì 3 gennaio 2024

Emu-adulazione - Daggerfall Unity

 

Chat GPT-4 mi fai un immagine natalizia di Daggerfall con Sheogorat (di cui ho allegato immagine come appariva sul gioco Bethesda)? ecco il risultato.....

Salve a tutti oggi parlerò di questo fantastico programma che permette di far girare il mitico titolo Bethesda nei sistemi più recenti senza troppi sbattimenti, implementando tutta una serie di robe (come i mod) e aumentando un po' la quality of life (come dicono gli anglofoni), ma prima mi preme fare un preambolo per parlarvi un po' del titolo e di cosa ha significato per me.

Secondo tentativo aggiungendo di farla in pixel art 16 bit...

Anzitutto l'idea di parlare di Daggefall Unity mi è venuta in mente a causa di Cristian di Gamerevs - GameRevs | La Voce del Videogiocatore un ottimo sito dove potete leggere (o scrivere voi stessi) recensioni di videogiochi vecchi e nuovi o ascoltare innumerevoli contenuti podcast che negli anni hanno prodotto, alcuni piuttosto pregevoli. Orbene, come dicevo, il buon Cristian mi ha detto di fargli un vocale di 1 minuto per la puntata di natale trattando un titolo per me imprescindibile... Occasione ghiotta perché cosi ho potuto dire 2 scemenze su Daggerfall gioco a cui devo molto... In realtà ho detto veramente 2 cose, credevo infatti che un minuto permettesse di sproloquiare molto di più ed invece mi sono limitato a dire che voglio bene al gioco ma che oggi è molto molto difficile da apprezzare visti i suoi limiti evidenti....

Non parlavo di questo ma comunque si è abbastanza tosto per i non appassionati

Poi però mi sono ricordato che è uscito da un bel po' di anni questo Daggerfall Unity (addirittura ad Agosto 2024 compirà 10 anni la prima relase!!!) che permette di modernizzare il titolo originario e allora mi sono detto: magari con tutte le aggiunte il gioco è fighissimo anche oggi e quindi eccomi qui a parlarvi della mia esperienza... Come è andata? alla fine dell'articolo ve lo dico ma prima voglio proprio parlarvi del gioco Bethesda...

Ecco l'orrida copertina Uk nettamente inferiore alla versione Usa

Ora non ricordo quando sentì parlare di Daggerfall per la prima volta, ma mi capitò di leggere sicuramente qualche anteprima su qualche fecale rivista di settore dei tempi dove ovviamente venivano snocciolate ed esaltate caratteristiche probabilmente impossibili oggi (2024) figuriamoci ai suoi tempi! Comunque il titolo faceva gola e ricordo che ebbi modo di provarlo con una demo che riproduceva un dungeon (e che potete reperire qui: https://en.uesp.net/file.shtml?dagger/files/dagdemo.zip) praticamente ingiocabile e impossibile, il personaggio era random e si incontravano bestie assurde come i lich che ti eliminavano in 5 secondi... ciò nonostante lo apprezzai molto sia per il motore grafico sia per le premesse che avevo letto in giro.

Scopro solo ora che: 1° è la seconda versione di una demo precedente, 2° il personaggio che ti davano era fisso, 3° di lich ce n'è solo uno (ed è l'underking) comunque sufficiente a spanteganarti in 4 secondi... P.s. esiste anche una bellissima demo ambientata in un isola liberamente esplorabile per un massimo di 50/100 giorni di gioco che mostra tutte le caratteristiche del gioco, veramente un ottima prova su strada del gioco definitivo!

Insomma appena fu disponibile acquistai senza indugio il gioco ORIGINALE ma ottenni la versione inglese con la copertina orripilante che avete visto sopra e di cui ignoro attualmente il contenuto: dovete sapere infatti che molti anni fa prestai il gioco originale e completo di tutto ad un mio ex amico assieme a tanti altri titoli per poterli testare sul suo nuovo e fiammante Pentium II (non ricordo manco che altri titoli gli diedi ma sicuramente oltre a Daggerfall c'era Jedi Knight: Star Forces II....) e poi, una volta scagnerato con lui, non riottenni nulla (purtroppo non funziona come con i fidanzamenti rotti), ancora mi mordo i gomiti  non tanto per l'amicizia persa ma per i titoli boxati e che gli ho praticamente regalato....

ed ecco la cover Usa, decisamente migliore....

Io non ricordo manco su che computer lo giocai... sospetto che fosse sul mio 486 Dx 66 ma ricordo che la recensione di Tgm sostenesse che arrancasse su un 486 dx 100 e forse allora lo affrontai sul mio Cyrix (ebbene si, da bravo taccagnio modello zio paperone invece di comprarmi un vero Pentium mi buttai su sta sottospecie di clone, che comunque, devo dire, non era malissimo). Insomma non ricordo proprio comunque girava molto bene sul mio pc e riuscì a giocarci per mesi e mesi... Avevo già avuto modo di provare rpg "open world" come Ultima VII o roba 3d come gli Underworld e per me Daggerfall era un sogno divenuto realtà: univa l'immersività dei titoli in prima persona con un mondo vasto (fin troppo) e completamente esplorabile come Ultima VII con l'aggiunta di poter finalmente fare un personaggio come pareva e piaceva a me!!
Ovviamente non era tutto rosa e fiori: l'interattività con gli oggetti e gli npc l'avremmo avuta solo successivamente con Morrowind e la proceduralità del mondo e dei Dungeon alla fine riduceva di molto la varietà (nonostante le città più importanti e i dungeon della trama principale fossero comunque costruiti a "mano"),
Mi appassionava anche il nuovo concetto (che fu copiato anche da ultima online) relativo alla crescita del livello e delle caratteristiche del personaggio attraverso il loro uso, lo trovai molto sensato e innovativo!

Vorrei anche sapere se qualche scoppiato ha mai preso come skill Dragonish o un altro linguaggio e poi sia riuscito ad "usarlo"!

Daggerfall mi fa venire alla mente anche altri bei ricordi: grazie a lui conobbi una cara persona che ancora oggi frequento e che mi fece anche da testimone alle nozze (o forse accetto di farlo per evitare che mia moglie fuggisse dall'altare il giorno fatidico... Chissà), infatti cominciammo a chiacchierare proprio per scambiarci consigli e suggerimenti sul titolo Bethesda che entrambi stavamo giocando nello stesso momento e che, a quanto pare vista la sua natura, eravamo gli unici a farlo nella ludoteca che frequentavamo (e  poi portammo avanti anche feroci crociate nei confronti dei fan di Final Fantasy VII che dichiaravano che il loro fosse l'rpg più bello di sempre.... Eresia!!!).

E comunque c'eri te CID e solo per questo Final Fantasy VII valeva il prezzo del biglietto....

Comunque Daggerfall mi piaceva così tanto che raggiunsi alti livelli di patologia nel giocarci tipo che a seconda dell'ambiente dove si trovasse il mio avatar lo vestivo in maniera diversa (nei castelli gli facevo indossare una scintillante armatura elfica bianca, in strada abiti da viandante e nei dungeon la più potente armatura daedrica), cercavo di portare avanti tutte le caratteristiche e quindi ogni volta che aumentavo di un punto una skill su una classe di armi la cambiavo per aumentare anche le altre e così via.... Potrei quindi stare qui a scrivere per ore e ore sul titolo che mi è veramente rimasto nel cuore ma credo farò prima a linkarvi un video di un pazzo che ha fatto una disanima veramente completa (il video dura ben 3 ore e 46 minuti....) di Daggerfall non tralasciando proprio nulla!! TES II: Daggerfall - A Complete Retrospective (youtube.com). l'autore arriva pure a dire che è l'Elder Scrolls più bello di sempre; io non sono assolutamente d'accordo ma ammetto che per me lo è a livello affettivo e lì resterà....

Si poteva anche rimanere infettati dalla licantropia e dal vampirismo ma prima di una patch 
correttiva non era possibile diventare lupo mannaro ma solo cinghiale mannaro che era si più potente ma anche molto più ridicolo!!!

Ma dopo 10000 chiacchiere inutili veniamo al cuore dell'articolo, ovvero a come funziona sto benedetto Daggerfall Unity! In realtà è molto semplice da usare: andate a questo indirizzo:


e selezionate la versione per il vostro sistema operativo (sti maledetti non hanno mai fatto una  versione per Android e mi tocca accontentarmi di usare Magic Dosbox per averlo sullo smartphone...) scaricatela e decomprimetela dove volete, considerate che non ha all'interno un file autoinstallante ma proprio un exe che fa partire il programma immediatamente.

Ecco il contenuto del file zip, il file dell'applicazione è DaggerfallUnity.exe

E' quindi necessario ottenere una versione di Daggerfall funzionante, fortunatamente il gioco è freeware da anni, in passato era possibile scaricarlo addirittura dal sito della Bethesda ma oggi andando sul sito ufficiale:


Vi rinvia alla pagina di Steam, per chi ha però l'orticaria per il client della Valve (come il sottoscritto che lo usa unicamente perché ha una Steam Deck) potete tirarvi giù il gioco tramite GOG a questo indirizzo:


state bene attenti!!! su Gog è presente anche un'altra versione chiamata Daggerfall Unity: - Gog cut (Daggerfall Unity - GOG Cut on GOG.com), si tratta di una versione già preimpostata per funzionare con Unity e dovrebbe avere al suo interno qualche mod già installata... Io ve la sconsiglio perché le versioni dell'emulatore che potete scaricare sul sito ufficiale sono più aggiornate e spesso i mod che potete trovare in giro non sono più compatibili con questa versione (cmq di norma sulle loro descrizioni c'è scritto chiaramente se potete usarli con la versione Gog Cut).

Insomma una volta ottenuta e installata una copia del vostro Daggerfall non dovete far altro che effettuare un doppio clic sul file DaggerfallUnity.exe e apparirà questa schermata:


Navigate fino a cercare la cartella dove si trova installato il vostro gioco, quando la troverete il tutto si tramuterà in un bel verdino



Ad indicarvi che c'avete chiappato! cliccate su ok e apparirà quest'altro menù



che vi fa scegliere la risoluzione e la qualità grafica del gioco, non vi aspettate Cyberpunk 2077, ovviamente ma potete farvi un idea delle differenze selezionando le varie opzioni e cliccando su test che poi diventerà Ok se vi sta bene la selezione, ci siete? Allora cliccate su OK e.....



Eccovi finalmente nel menù principale di Daggerfall Unity pronto a partire (basta premere Play) vi consiglio però di perdere un altro po' di tempo per personalizzare le opzioni di gioco perché nonostante ancora non ci siano mod installati potete modificare un bel po' l'esperienza anche con il programma base visto che sono previste tutte una serie di opzioni che modernizzano il gioco originale... Oltre a questa schermata cliccando su Advanced potete andare a modificare altre cose: molto apprezzata, personalmente, è ad esempio la possibilità di restare in Sneak premendo il tasto (e non tenendolo premuto), di non partire dal dungeon iniziale (che oramai conoscono a memoria, posizione e tipologia dei nemici compresi) ma direttamente all'aperto, aumentare il tempo possibile di "bighellonare" (da 3 a 12 ore) e di ridurre i dungeon (che in alcuni casi erano assurdamente enormi!).

Quando siete soddisfatti cliccate su play e giocate!!!
Ovviamente non sto a spiegarvi come si fa il personaggio, che razza scegliere e tutte ste menate, sappiate solo che "purtroppo" Unity ha corretto tutta una serie di bug piuttosto seri anche a vantaggio dei giocatori, quindi scordatevi di fare una classe custom con immunità alla magia che vi garantiva anche quella alla paralisi, veleno e malattia aggratis, di prendere critical weakness a tutte e tre (restandone comunque immuni) ottenendo una classe orrendamente sbilanciata (sigh sob)...
Comunque una volta in gioco premendo Esc avete la possibilità di effettuare altre modifiche grafiche in tempo reale.



Selezionate le tre linee in alto a sinistra...


e fate delle prove, occhio che cosi appesantite un bel po' il gioco.

E ora passiamo alle MOD croce e delizia dei giochi Bethesda; in questa sede non mi metterò a discutere approfonditamente su cosa ne penso, di norma cerco sempre di farne un uso limitato perché spesso ho avuto problemi di bilanciamento e stabilità, per non parlare del fatto che raramente ne trovo di veramente ben pensate e integrabili nell'ambientazione e nella struttura dei giochi Bethesda... Con questo non dico che non siano utili ma credo anche che spesso vengono decisamente sopravvalutate.
Comunque installare le mod su Daggerfall Unity è piuttosto semplice, recatevi su Nexus Mod su questa pagina dedicata proprio al gioco:


e fate una ricerca, attualmente ci sono circa 22 pagine di mod disponibili per Daggerfall quindi potete cercare qualcosa che vi aggradi e tiratelo giù. Il sito richiede l'iscrizione affinché possiate alcunché ma visto che è gratuito non credo che sia un problema per nessuno... A dir il vero mette anche a disposizione un mod manager che gestisce le modifiche di diversi giochi ma io vi sconsiglio di usarlo perché l'ho trovato piuttosto confusionario (almeno su Steam Deck, su pc non so...) e preferendo gestirmi i mod in maniera manuale...
Comunque una volta scaricato un mod di solito lo avrete sottoforma di file zip, rar o 7zip: semplicemente decomprimetelo e schiaffate i file *.dfmod nella cartella Mods che trovate nella cartella principale di daggerfall unity/DaggerfallUnity_Data/StreamingAssets/ e quindi fate ripartire Daggerfall Unity.
Nella schermata principale cliccate in basso a sinistra sull'opzione Mods e vi si aprirà questa schermata:



E' il "mod manager" di Daggerfall Unity qui potrete scegliere l'ordine di caricamento dei mod, modificarne le opzioni (se presenti) e decidere se abilitarli o meno... E' tutto molto semplice!!

Ed eccoci alla fine di questo articolo, in definitiva con tutto questo ben di Dio Daggerfall è l'Elder Scrolls definitivo? Io non credo, oddio apprezzo moltissimo il lavoro fatto dai creatori di Unity (tranne per il fatto che non abbiano intenzione di farne una versione Android... Che li pozzino...) dandoci la possibilità di riprodurre questo grande classico oggi senza troppi patemi ma nonostante questo e le numerose modifiche degli appassionati il gioco resta, a mio avviso, quello che era: molto bello, enorme e visionario, considerando anche il periodo di uscita, ma oggigiorno troppo limitato in moltissimi aspetti.
Quindi da bravo vecchio testardo che sono resto sulla mia posizione ma vi consiglio caldamente di provarlo e di farvi un idea, soprattutto se non l'avete mai giocato ai tempi, visto che è del tutto gratuito e chiede solo un po' del vostro tempo (che ricordate è comunque preziosissimo...)

Al solito potete commentare o farmi domande se avete problemi o volete fugarvi qualche dubbio... Alla prossima!






domenica 31 dicembre 2023

Game Awards 2023

 

Dopo ore e ore la potente intelligenza artificiale ha partorito sta roba, avrei voluto aggiungere anche il protagonista di "Dead Cells" ma il risultato erano delle teste in giro per l'immagine....

Salve a tutti, l'idea di questo post mi è venuta a causa di Elder Barabba - ELDER BARABBA: Lego e retrogaming, soprattutto al suo ultimo post che è praticamente speculare a questo: seguo da anni il suo sito e ammiro molto la sua tenacia e capacità di tenerlo aggiornato di continuo portando avanti nel contempo il suo podcast e canale tiktok (quest'ultimo giornalmente!).... Considerando che lavora e ha famiglia mi domando se per caso abbia trovato una giratempo e se sa dove possa acquistarne una....


Magari si vende su Aliexpress o su Wish....

Bando alle ciance, visto il post di Roberto ho deciso di stilare una sorta di classifica dei giochi che mi sono piaciuti di più nel 2023, ho coinvolto anche la famiglia e ho aggiunto pure la mia più grande delusione dell'anno (che se seguite il blog già sapete). Ovviamente essendo il mio blog non mi sono posto il problema di "premiare" solo i giochi del 2023 ma ho inserito quelli che abbiamo giocato quest'anno....

MIGLIOR GIOCO 2023:

Questo è stato facile....

Il Più Antico e Tzeentch - Zelda Tears of the Kingdoms (Nintendo Switch): su questo non avevamo dubbi, eravamo cosi convinti della sua bontà da preordinarlo tipo a novembre 2022 (ottenendo anche un cospicuo sconto). Tzeentch si rammarica solo che gli è durato poco mentre a me anche troppo visto che ci ho giocato per più di 200 ore... Che dire? Gioco bellissimo con tutta una serie di aggiunte rispetto al prequel tanto numerose e profonde da rendere Breath of the Wild quasi sempliciotto al suo confronto... Sicuramente da giocare, unici appunti è che ho preferito la trama del primo titolo e che speravo avessero eliminato del tutto i sacrari (che invece tornano anche qua facendovi sudare come bestie per farli tutti)

Slaanesh - Hogwarts Legacy (Nintendo Switch): lei ha preferito questo titolo ma del resto non ha giocato e non ha interesse a provare Zelda, non mi pronuncio sulla scelta perché non ho ancora provato il titolo (ah noi lo abbiamo su switch, ce ne siamo sempre fregati della grafica...), come nota di merito mette anche Animal Crossing New Horizon sempre per switch perché secondo lei è il titolo ideale quando ci si vuole rilassare... 


La coniuge - Pokemon Scarlatto (Nintento Switch): Mia moglie è una giocatrice di pokemon dalla prima ora e nonostante gli strali che la serie si porta avanti (come se fosse obbligatorio giocarci... se vi fa cagare giocate ad altro mi sembra che l'offerta non manchi...) continua ad amare ed apprezzare ogni capitolo: aveva un po' lasciato perdere di giocare a qualche titolo per la difficoltà nell'orientarsi nei mondi 3d (no comment!) ma in questo Pokemon si è trovata subito bene grazie alla mappa e agli indicatori che non le fanno più perdere la direzione. Questo titolo le è piaciuto molto perché ricco di contenuti!

MIGLIOR GIOCO D'AZIONE 2023:

Siamo di bocca buona....

Tzeentch - Metal Gear Rising (Xbox 360): ok a casa nostra non veneriamo Kojima come una divinità e quindi non crediamo che questo gioco sia una blasfemia... Certo è parecchio trash, caciarone e decisamente poco credibili ma Tzeentch ci si è divertito molto, lo abbiamo preso aggratis grazie ai microsoft reward e credo che prima o poi una partitella me la farò anche io.

MIGLIOR GIOCO DI RUOLO 2023:


Il Più Antico - Starfield (Xbox Series X): dite un pò quello che vi pare ma sul game pass ci ho giocato 50 ore che sono volate via come il vento mentre su Baldur's Gate 3 ad ogni sessione mi prendeva l'orticaria. A mio avviso la Bethesda può continuare a fare giochi di questo tipo e io continuerò a giocarci o a comprarli... A dir il vero Starfield ancora non l'ho comprato e aspetto che cali di prezzo prima di acquistarlo (soprattutto dopo il grosso errore che vi dirò sotto) e ho smesso di giocarci unicamente perché ho fatto un personaggio idiota e l'ho sviluppato veramente male (con il risultato che se non abbasso la difficoltà a: "l'importante è partecipare" mi maciulla anche un coniglietto siderale). Il mio consiglio su questo titolo è di provarlo di persona evitando di leggere tutta la merda che è stata scritta sul suo conto in modo da farvi un idea da soli a me sta piacendo molto....

MIGLIOR GIOCO MOBILE 2023:

La coniuge - BTS Island (Android) - BTS Island: In the SEOM Puzzle - App su Google Play : La mia signora è una forte appassionata di giochi match 3 (tipo candy crush per intendersi) e da anni ne gioca diversi arrivando a livelli assurdi senza mai aver speso 1 centesimo (sovente le dico che se fosse dipeso da lei le case che li producono sarebbero fallite da molto tempo...). Questo giochino non differisce dagli altri se non per il fatto che si possa, una volta superati alcuni livelli, arredare le isole o le location per far felici ste versioni chibi dei membri del gruppo coreano BTS (a casa mia la kpop va decisamente forte...).

Slaanesh - K-Pop Idol Producer (Android) - BTS Island: In the SEOM Puzzle - App su Google Play : Come dicevo, visto che la kpop va forte dalle nostre parti, Slaanesh si è fissata co sto giochino mobile che a dirla tutta non sembra male: si tratta di un manageriale dove si gestisce una agenzia di Idol alla ricerca di talenti da trovare e addestrare affinché raggiungano il successo.... Mi ricorda i giochi Kairosoft anche se non ho guardato lunghe sessioni di gioco... Comunque lei ha scelto questo...

Tzeentch - Netlooter (Android) - netlooter - App Android su Google Play : Tzeentch gioca un sacco con titoli mobili improbabili ma tra i tanti che ha provato quest'anno sembra che questo sia risultato il migliore, non ho idea di come funzioni, dovrebbe essere un fps con grafica molto spartana ma a lui è piaciuto molto e magari potete dargli un occhiata....

PEGGIORE DELUSIONE 2023:

E qua casca l'asino (che probabilmente sono io)

Il Più Antico - Baldur's Gate III (PC): non credo che sia una sorpresa per nessuno che questo gioco mi abbia deluso immensamente, soprattutto quando penso che c'ho buttato 60 euro per la versione digitale in accesso anticipato (ed ecco perché non ho comprato Starfield, mai più giochi digitali a prezzo pieno, al massimo ci investirò 20 euro). Mi ha fatto schifo perché l'ho trovato lento, macchinoso, noioso e anche banale. Completamente disallineato rispetto ai suoi predecessori, mi è andato cosi tanto sullo stomaco che non l'ho nemmeno completato abbandonandolo a circa 70 ore di gioco.... Prima o poi scriverò una recensione in cui metterò in chiaro gli aspetti che ho sopra enunciato, per allora avrò sicuramente completato il gioco e spero di comprendere perché tutti lo trovino cosi eccezionale....

Ed ecco fatto ragazzi questi sono i nostri "premi" potete dire cosa ne pensate al solito nei commenti.... Buon 2024!!!!



sabato 30 dicembre 2023

Tanto per discorre - 1

Salve a tutti, da un po' sono assente sul blog per tutta una serie di vicissitudini ma soprattutto perché mi sono reso conto che il format che avevo pensato era troppo impegnativo e mi succhiava troppo tempo e risorse.

Tanto per capirsi le pagine "Jochemo" erano nate per emulazione del leggendario e bellissimo blog "The CRPG Addict" del mitico Chester Bolingbroke che è, a scelta, uno psicopatico o un genio visto che si è prefissato di giocare tutti i giochi di ruolo per computer usciti dall'inizio dei tempi ad oggi facendo un post ogni sua sessione di gioco e narrandolo dall'inizio alla fine.

Ero quindi partito con l'idea di fare na roba del genere, ovviamente in scala molto ridotta sia per le mie capacità letterarie sia perché non ho molto tempo da dedicare a questo blog e senza la pretesa di giocarmi tutto quanto sia uscito dagli anni settanta ad oggi, ma limitandomi ai titoli che effettivamente gioco secondo il mio backlog e i miei orridi gusti videoludici.

Purtroppo mi sono dovuto scontrare con la dura realtà: il tempo a mia disposizione è meno del previsto, creare dei post relativi alle sessioni di gioco è molto complicato perche richiede di prendere gli screenshot mentre si gioca, spezzando la concentrazione (e spesso mi dimentico pure di farlo giocando lunghe sessioni senza ricordarmi di catturare mezza schermata), vanno scritti i post dopo poco per evitare che ci si dimentichi i riferimenti alle schermate e a quanto giocato, nel frattempo non si può andare avanti perché si rischia di creare post troppo lunghi o che se ne accumulino troppi (e tutto questo mi causava anche un bel po' di stress perché non ho sempre voglia di scriverli).

Ho galleggiato un po' in questi mesi con l'indecisione di lasciare morto il blog o addirittura di cancellarlo del tutto, ma siccome un po' di tempo l'ho già sprecato per scrivere sta roba ho deciso di tenerlo in vita e in piedi modificando un pò le cose in modo tale da poterlo portare avanti con i miei tempi facendo magari le cose con maggiore semplicità.

Quindi da adesso in poi quindi non scriverò più i "Jochemo" ma solo recensioni dei titoli che ho provato e concluso, anche in questo caso saranno articoli più brevi e snelli anche se cercherò di renderli abbastanza chiari evidenziando quali sono a mio avviso i punti di forza e debolezza ed emettendo un giudizio per farvi capire se, secondo me, vale la pena perderci tempo.

Apro pure questa "rubrica" dove parlerò un po' dei videoggiochi che mi interessano o che ho provato ma non ho concluso e magari ho abbandonato e dove scriverò anche di altra roba magari non proprio attinente al mondo videoludico....

Ho già in cantiere una recensione di Disco Elysium che avrei dovuto pubblicare su altri lidi ma che ho deciso di mettere qua, ma credo che prima di metà Gennaio non riuscirò a finire visto che sono molto impegnato in problemi sia familiari che lavorativi (il tutto si dovrebbe assestare verso la fine del mese di Gennaio).

Visto che oggi è anche il 30 Dicembre ne approfitto anche per fare gli auguri di buon anno a tutti i miei lettori.... Ci becchiamo nel 2024!

giovedì 28 dicembre 2023

Jochemo - The Witcher Enhanced Edition - 1° Episodio (e ultimo)

NOTA BENE: questo Jochemo l'ho scritto un sacco di tempo fa ma non l'ho mai pubblicato perché non ho avuto mai il tempo di continuarlo, nonostante nel frattempo abbia finito il primo, il secondo capitolo su deck e  ricominciato il terzo su Switch. Pubblico sta roba giusto per non cestinarla visto che comunque c'ho perso un bel po' di tempo ma visto che non ho più intenzione di continuare questa "rubrica" il racconto non continuerà...


Rieccomi qui a raccontarvi le mie mirabolanti avventure con gioco di ruolo per computer, come promesso ho abbandonato Baldur's Gate 3 che mi entusiasmava come partecipare al matrimonio di un parente e orfano di un altro titolo (bugia... ho un backlog che mi sotterrerà visti quanti titoli vorrei giocare) a ho vagato al lungo alla ricerca di cosa giocare....

Il tutto è coinciso con la mia decisione, al contempo, di smettere di seguire un bel pò di podcast videoludici lasciandomi solo quelli che reputo adatti ai miei gusti e quindi, tra un viaggio e l'altro in auto per lavoro, ho deciso di rimettermi a sentire degli audiolibri, sia mai che mi si apra la mente finalmente e impari qualcosa alla mia veneranda età....

Qualche tempo fa la mia saggia e intelligente signora (è proprio il caso di dirlo, ha sposato me...) se ne è tornata a casa con questa applicazione installata nello smartphone


Spiegando che si trattava di una sorta di biblioteca virtuale a cui aderiscono diverse regioni italiane e alla quale è possibile prendere in prestito ebook e audiolibri. Curioso ho scaricato l'applicazione e utilizzato il suo account per accedere (purtroppo l'unico limite è che l'iscrizione va fatta di persona agli enti riportati in questo link MLOL - CHI ADERISCE (medialibrary.it)) trovando veramente un mucchio di roba da leggere e da ascoltare (attualmente ha 62502 ebook, 245052 ebook open e 2044 audiolibri).

scartabellando sugli audiolibri mi è caduto l'occhio sul medaglione del witcher (la testa di lupo) e sul nome del suo creatore Andrzei Sapkowski: da anni avrei voluto leggere qualcosa delle sue opere ma al solito l'inferno è lastricato di buone intenzioni e io ne avrò rivestito almeno un paio di autostrade, quindi ho colto la palla al balzo per tirare giù la prima raccolta di racconti (che parlano proprio di Geralt lo strigo) da ascoltarli durante i miei viaggi casa/lavoro.

Ecco la copertina del libro con la costina che ci avvisa dell'uscita della serie Netflix (diciamo avvisava perché è disponibile dal 2019!!)

Contrariamente a quanto mi aspettavo non sono niente male, certo non ci troviamo di fronte a un classico irrinunciabile ma scorre bene e non è sfacciatamente volgare o truculento come mi sarei aspettato giocando i titoli della serie (che invece non si risparmiano ne da un lato ne dall'altro...).

Quindi preso dall'entusiasmo e da una vecchia voglia di rigiocarmi la saga da capo dopo aver concluso il 3° capitolo su Switch ho deciso di partire dal primo titolo della serie fregandomene del fatto che è in lavorazione un remake.

un immagine del box, notate il pubblisher Atari (che pubblicò anche Neverwinter Nights 2 l'anno prima) e Bioware che invece era proprietaria del motore di gioco.

Questo titolo è una bestia un po' strana: uscito ne 2007 e aggiornato nel 2008 con la versione enhanced, è il primo gioco della Cdprojekt casa Polacca di sviluppo che ha cominciato la sua opera attraverso la distribuzione e traduzione nella propria lingua dei capolavori Bioware con l'infinity engine (quindi Baldur's Bate 1 e 2, Icewind Dale 1 e 2, e Planescape Torment) cresciuti talmente tanto fino a decidere di crearsi un proprio gioco utilizzando però un motore di terze parti (l'aurora engine di Neverwinter Nights proprio di Bioware) e la licenza di alcuni libri di successo fantasy usciti però, ai tempi, solo in Polonia.

Il risultato fu appunto sto Witcher che, come dicevo sopra, è un po' particolare, sia per l'ambientazione che oggi sembrerà scontata ma ai tempi era piuttosto originale e per il sistema di gioco con tutta una serie di particolarità che vi andrò a descrivere durante questi post.

No Geralt non è bello, almeno in questo gioco, secondo Tzeentch è uguale a Piton di Harry Potter con i capelli bianchi

Io ho un rapporto strano con questo gioco perché ai tempi lo schifai avendo gli occhi foderati dall'amore per Oblivion (che anche se era uscito l'anno prima ancora ci giocavo massicciamente), non capivo l'entusiasmo delle fecali riviste di settore (che per una volta ci avevano acchiappato invece) e mi stava sulle balle il protagonista a pelle, soprattutto il fatto che si dovesse interpretare per forza lui... Poi negli anni ho cambiato abbastanza le mie posizioni talebane: è un buonissimo gioco che vale la pena provare almeno una volta se si è appassionati del genere.

La cosa che mi sconvolse maggiormente però fu apprendere che il titolo si basava sull'Aurora engine che io mi ricordavo su Neverwinter Nights  con una grafica tipo questa:


Vabbè che era anche il 2002 ma vedere come lo avevano stravolto e migliorato sti polacchi mi stupì parecchio (recentemente ho scoperto che anche Neverwinter Nights 2 ha lo stesso motore aggiornato.... e vabbè).

Quindi preso dall'entusiasmo ho reinstallato il gioco sulla mia Steam Deck (dopo averlo acquistato su steam per veramente un tozzo di pane) e ovviamente gira benissimo, ho settato i dettagli al massimo, impostato il frame rate a 40 e messo il thermal power (tdp) a 3 e non mi sta dando problemi oltre a durarmi parecchio la batteria... All'inizio ho avuto qualche impiccio con i controlli ma poi, leggendo un pò in giro ho messo questi: Touch Menu Hotkeys V4 che funzionano molto bene, oddio, diciamo che in questo modo è giocabile abbastanza agilmente.

Purtroppo non esiste una versione console e quindi si è obbligati a giocarlo su pc, cosa piuttosto strana visto che sia il 2 che il 3 esistono per un sacco di sistemi (in realtà il primo Witcher sarebbe dovuto uscire anche per Ps3 e Xbox 360 ma poi per problemi di finanziamento il progetto fu cancellato e le risorse dirottate al secondo capito della serie...).

Allora cominciamo ad entrare nel vivo della faccenda, in realtà, anche in questo caso, ho già cominciato il gioco da un pò e già superato il prologo a Kaer Morhen... Vi faccio un breve riassunto.

Siccome il gioco è basato sui personaggi dello scrittore ma ambientato dopo quanto scritto dal medesimo, gli sceneggiatori si sono inventati, molto fantasiosamente, che il nostro eroe ha perso la memoria e quindi non si ricorda un accidente di chi sia e di cosa faccia (mantiene una certa maestria marziale innata dovuta alle mutazioni e agli anni di allenamento). Ritrovato dai suoi compari e dalla maga Triss Merigold sua vecchia amica, viene riportato alla fortezza dei Witcher, Kaer Morhen affinché si riprenda e recuperi la memoria.

Il caso vuole però che un organizzazione malavitosa attacchi il castello per impadronirsi delle formule e delle sostanze mutogene che servono per creare gli strighi.

Apriamo una piccola parentesi sennò non ci capite un accidente: il mondo inventato da Andrzej Sapkkowski è, ad una prima occhiata, un classico fantasy medioevale con mostri, semi umani e magia. La storia comincia circa 1500 anni prima di quanto narrato nei videogame e nei libri, durante la grande congiunzione nel mondo abitato dai semiumani apparvero i mostri e gli umani provenienti da altre realtà e sconvolsero la vita del continente.

Gli umani si appropriarono delle terre dei semiumani scacciandoli o uccidendoli (raramente i nani, gli gnomi e gli elfi si integrano nella società umana) e per difendersi dalle creature mostruose hanno creato gli strighi, una razza creata artificiosamente tramite l'utilizzo di sostanze mutogene e allenate fin dalla tenera età per uccidere i mostri.

Grazie alle mutazioni i Witcher sono in grado di assumere tutta una serie di sostanze che ucciderebbero un essere umano ma che servono per aumentarne le caratteristiche fisiche o acquisirne altre (tipo vedere al buio) inoltre sono in maniera innata più resistenti, forti e agili di un uomo qualunque.

Con l'addestramento invece ottengono una grande maestria marziale e la capacità di usare delle magie rudimentali chiamati segni che danno alcuni effetti particolari (che descriverò quando li utilizzerò).

Tornando al gioco, i banditi chiamati Salamandre capitanati da uno stregone chiamato Azar Kaved e un sicario noto come "il professore" riescono nel loro intento al costo della morte di un mago minore della loro organizzazione e un buon numero di banditi e uccidendo un apprendista witcher durante l'assalto. Al gruppo dei Witcher superstiti non resta che mettersi sulle tracce dei banditi sparpagliandosi per le nazioni del continente e Geralt viene mandato a Vizima, la capitale del regno di Temeria guidata dal re Foltest perché il nostro eroe è amico del sovrano visto che in passato ha liberato sua figlia (concepita con la sorella Adda) da una maledizione.

Si chiude il prologo con Geralt che non se ricorda un accidente va a Vizima e Triss lo saluta in maniera un po' melodrammatica (tanto poi la si ribecca in città non se sa perché è cosi sconvolta...). 

Il primo atto comincia un po' a cavolo e non se capisce quasi niente: vediamo un bambino con una tizia (che non se sa se è una parente o un amica) sono all'aperto nelle campagne di notte e stanno avvicinandosi ad una locanda che ha una palizzata difensiva all'esterno. Ad un tratto appaiono dei segugi fantasma che inseguono i due malcapitati fino all'entrata della palizzata e noi, guarda caso ci troviamo proprio al suo interno e dobbiamo affrontare subito la minaccia (che intanto s'è magnata la tizia mentre il ragazzetto è riuscito a salvarsi).

Una volta sgominati sti cagnacci (che apprendiamo subito che si chiamano barghest) veniamo a sapere che non si può entrare a Vizima a causa della peste che ha colpito la città e che solo chi è in possesso del lasciapassare può accedervi. 

Dedicandoci a parlare con gli avventori possiamo recuperare alcune missioni secondarie relative alla raccolta di alcuni parti di mostri che servono all'erborista e alla strega del villaggio e facciamo la conoscenza di Shani che studia per diventare dottore e Zoltan il nano entrambi vecchi amici di Geralt e personaggi apparsi nei libri. Inoltre il ragazzetto che si è salvato si chiama Alvin e ha dei poteri strani infatti dopo lo scontro con i barghest ha cominciato a delirare e a pronunciare profezie mentre emanava dagli occhi una luce... Comunque non ha famiglia e quindi viene portato quasi immediatamente dalla strega del villaggio (Abigail) che dovrebbe prendersi cura di lui...

Secondo me la grafica tiene ancora botta oggi tranne per quel che riguarda i modelli poligonali dei personaggi che oramai sono abbastanza bruttini

Nella taverna si possono fare un mucchio di attività collaterali e delle missioni opzionali che poi proseguono anche negli atti successivi, tipo la gara di pugilato, quella di bevute e il gioco dei dadi, questa roba verrà poi riciclata anche nei successivi Witcher con giochi e attività diverse magari (tipo nel tre non esiste più la gara di dadi ma un gioco di carte molto carino) ma con le stesse modalità nel senso che prima di andare in altre zone e continuare la missione vanno sconfitti un certo numero di avversari.

La gara di bevute è molto semplice basta avere dell'alcool che piace all'avversario e bere cercando di ubriacarsi per ultimo, si vincono degli oggetti a seconda dell'avversario, un po' più articolata è la gara di pugilato dove vanno affrontati una serie di avversari per sconfiggere il campione locale, per ottenere la vittoria ho speso alcuni punti abilità su delle skill che aumentano i danni durante il combattimento a mani nude.

Il più interessante dei sottogiochi però rimane quello dei dadi:

Quando cominciate il gioco dei dadi appare questa schermata

E' molto semplice da spiegare perché fondamentalmente si tratta del gioco del Poker però fatto con i dadi, quindi ogni giocatore ha 5 dadi che lancia in un apposito tabellone e vince o perde secondo le combinazioni che riesce ad ottenere (dalla coppia alla scala), dopo un primo tiro si può puntare di più e selezionare i dadi che si vogliono rilanciare.. La partita si vince alla meglio dei 3, devo dire che è piuttosto divertente e non si ha la sensazione che il pc bari spudoratamente...

Per poter giocare però è necessario avere dei dadi che nel primo atto di ottengono uccidendo e perquisendo alcuni banditi che danno fastidio a Zoltan (il quale poi vi insegnerà a giocare e a cercare altri avversari).

Ecco il tavolo da gioco quando si tirano i dadi cliccando sull'icona in basso a destra

Questo primo atto dopo aver cazzeggiato alla taverna vincendo tutti i giochi ruota attorno alla necessità di entrare nella città di Vizima, per farlo veniamo a conoscenza che il lasciapassare necessario è in possesso del reverendo della comunità delle campagne che fa parte anche dell'ordine del fuoco eterno un gruppo militare religioso che conduce una campagna contro i mostri e i semiumani, ovviamente non vede di buon occhio il witcher e per dargli sto benedetto foglietto gli chiede anzitutto di risolvere i problemi degli abitanti delle campagne e ci consegna un anello per far capire agli altri che è lui ce ci manda.

Ecco la mappa dove si svolge tutto il primo atto, non è enorme ma manco piccolissima però è anche piena di muri invisibili e quindi difficilmente potremmo andare da un punto A ad uno B in linea retta ma spesso dovremmo seguire le strade.

Prima di tutto mi sono diretto da Odo, ma in realtà ci sono andato perché la missione dei dadi me lo indicava come giocatore da battere, la cosa bella è che sono riuscito a parlarci anche non avendo ancora l'anello del reverendo è bastata batterlo ad una gara di bevute!

Nella sua capanna troviamo anche l'armatura di un cavaliere che apparteneva al fratello di Odo e per avere la sua approvazione dobbiamo liberare il suo campo dalle echinopse (mostruose piante carnivore che appaiono nei luoghi dove sono avvenuti crimini orrendi che non hanno avuto giustizia), fortunatamente non è stato un combattimento troppo difficile anche se Geralt era ubriaco con la visuale tutta deformata...



Guru Meditation - Shufflepuck Café - Amiga

  Salve a tutt3, pensavate che questo Blog fosse morto irrimediabilmente ed invece è ancora vivo e lotta con noi.... Vabbè diciamo così... P...